Al caminetto con la Parola di Dio

Questa rubrica raccoglie alcune riflessioni sulla Parola di Dio festiva, preparate comunitariamente ogni settimana. Il sussidio vuole rispondere a una duplice esigenza, avvertita ormai da tutti: a) giungere all'ascolto della Parola di Dio della messa festiva avendola già meditata in modo serio e approfondito; b) adeguare sempre meglio l'omelia o la catechesi alla sensibilità e alle situazioni concrete dei fedeli. Il cammino compiuto da ormai quarant’anni ha dimostrato che tale metodo anche se non è l'unico o l'ottimo migliora la qualità e i contenuti dell'omelia. Così esso diventa un prezioso servizio che i laici offrono al sacerdote e il sacerdote offre alla comunità dei fedeli. Dopo questa esperienza in gruppo, si è sentita l'esigenza di offrire anche una "traccia" scritta perché la riflessione continui durante la settimana in famiglia. Ora il testo è disponibile attraverso internet: il nuovo ‘caminetto’, ove la famiglia può riunirsi attorno al fuoco dello Spirito Santo. Accogliamo l’invito della Chiesa preparando un cuore ben disposto all'ascolto vivo e vissuto della Parola di Dio.

Solennità della Madre di Dio

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 31 December 2019

gialloOtto giorni dopo fu circonciso e gli fu messo il nome Gesù

Letture: Numeri 6,22-27;  Galati 4,4-7;  Luca 2,16-21.

1 ‑ Gesù nasce in te ‑ Il nucleo essenziale del mistero natalizio risiede in questa fondamentale rivelazione: Dio è dentro di me, è una sola cosa con me. La forza nuova per affrontare la vita di tutti i giorni la trovo in Lui. Non sono mai solo e perduto, non sono abbandonato da Dio, non sono impari le mie forze di fronte alle prove della vita: c'è Lui! Ogni cristiano non può celebrare il Natale senza aver colto questo primo risultato: possedere Dio fino in fondo per realizzarsi compiutamente. Tutto ciò si realizza quando le due volontà si identificano: la nostra con la sua.

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Sesta Domenica fra l'anno

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 16 February 2019

verdeBenedetto l'uomo che confida nel Signore ed Egli è la sua fiducia

Letture: Geremia 17,5‑8; I Corinzi 15,12. 16-20; Luca 6,17.20‑26.

1 ‑ Il problema della felicità ‑ Fino a qualche anno fa il problema della giustizia sembrava il più importante; oggi si parla piuttosto di felicità. Essere felici: che cosa vuol dire? Stare bene... essere sistemati… arrivare al successo… fare ciò che piace… non avere fastidi? L’uomo in questo campo  non accetta sconti o limitazioni: vuole essere veramente felice e per sempre. Ma come si concilia allora la felicità con il limite delle forze umane, con la realtà negativa del dolore, delle prove della vita, del male, della morte? Risposta ardua, che solo la vera religione può dare. Per questo Agostino afferma che vera religione è solo quella che è in grado di dare una risposta concreta ed esaustiva a tutti i problemi della natura umana: vita-morte, bene-male, finito-infinito. La nostra fede cristiana ha precisamente questo compito.

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Quinta Domenica fra l'anno

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 9 February 2019

verdeNon temere; d’ora in poi sarai pescatore di uomini

Letture: Isaia 6,1‑2a.3‑8; 1 Corinzi 15,1‑11; Luca 5,1‑11.

1 ‑ Eccomi, manda me! ‑ Nella vita di ciascun uomo giunge, o prima o poi, il momento di incontrare Dio in modo tale da sentirsi coinvolto per sempre e totalmente nel suo progetto. E' il famoso discorso della 'vocazione'. E se uno lotta contro questo invito, si può trovare disarcionato, a terra, come l’apostolo Paolo o come Agostino. Dice il Signore ad Isaia: ‘Chi manderò o chi andrà per noi’? Egli invia ciascun uomo nel momento stesso in cui lo chiama alla vita. Quindi la vita stessa è una missione da compiere secondo il progetto di Dio, che ciascuno è chiamato liberamente a condividere!

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Quarta Domenica fra l'anno

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 9 February 2019

verdeTi benedico, Padre, perché ai piccoli hai rivelato i misteri dei Cieli

Letture: Geremia 1,4‑5.17‑19; 1 Corinzi 12,31-13,13; Luca 4,21‑30.

1 ‑ Nessuno è profeta in patria ‑ L'accoglienza, riservata dai concittadini  di Nazareth  a Gesù, è stata un rifiuto sdegnoso perché lui non ha compiuto fra loro i miracoli operati a Cafarnao. La risposta di Gesù ci fa riflettere: ‘Nessuno è profeta in patria’. Come dire: si preferisce sempre un estraneo a un famigliare. Eppure, chi è più ‘consanguineo’ all’uomo di Dio? ‘Tu - esclama Agostino – sei più intimo del mio intimo stesso e più alto della mia parte più alta’ (Confessioni 3, 6, 11). Purtroppo il bene scatena anche la gelosia del male!

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Terza Domenica fra l'anno

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 26 January 2019

verdeOggi si è adempiuta questa Scrittura che avete udita con i vostri orecchi

Letture: Neemia 8, 2-4a.5-6.8‑10; 1 Corinzi 12,12‑30; Luca 1,1‑4; 4,14‑21.

1 ‑ La sinagoga di Nazareth ‑ Il fatto, accaduto all'inizio della missione di Gesù, ci rivela la presenza viva, continua e operante di Dio in mezzo alle sue creature. Egli parla e opera sempre! Se poi Cristo è la Parola di Dio fatta carne, allora opera anche attraverso la sua anima e il suo corpo di uomo. Insomma, è sempre Lui che attualizza per noi e per gli uomini di ogni tempo le parole annunciate molto prima dai profeti; è ancora Lui che oggi annuncia Se stesso attraverso il ministero della Chiesa; è sempre lui che si incarna nei fatti della storia universale. Milioni e milioni di uomini vanno ogni giorno alla Chiesa nella speranza di incontrare Gesù vivo e reale, Maestro di verità e di vita, presente e operante in tutti e ovunque. Siamo noi l’oggi della Chiesa che incarna Gesù e lo offre per tutti.

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Seconda Domenica fra l'anno

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 19 January 2019

verdeNessuno ti chiamerà più ‘Abbandonata’; tu sarai chiamata ‘Sposata’

Letture: Isaia 62,1‑5; 1 Corinzi 12,4‑ll; Giovanni 2,1‑11.

1 - Acqua e vino ‑ Il miracolo delle nozze di Cana è molto più di un gesto di bontà del Signore, che in tal modo rivela per la prima volta la sua divinità. Gesù è presente allo sposalizio di un uomo e una donna per rivelarci anche un mistero stupendo: il matrimonio fra Dio e le sue creature. Leggiamo in Isaia: ‘Sì, come un giovane sposa una vergine, così ti sposerà il tuo Creatore; come gioisce lo sposo per la sposa, così il tuo Dio gioirà per te’. E Agostino spiega: ‘Il Verbo è lo sposo e la carne umana la sposa; il seno della vergine Maria è il talamo dove egli divenne capo della Chiesa’ (Comm. Vang. Giov. 8,4). Nel miracolo compiuto da Gesù, la natura umana è rappresentata dall'acqua, la natura divina dal vino: infatti 1'amore divino assume e trasfigura l'amore umano.

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Battesimo del Signore

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 10 January 2019

gialloTu sei il mio figlio prediletto, in te mi sono compiaciuto

Letture: Isaia 40,1‑5.9-11; Tito 2,11-14; Luca 3,15-16.21‑22.

1 ‑ Il battesimo di Gesù ‑ Esso costituisce prima di tutto una presentazione della figura e dell'opera di Gesù: ‘Tu sei il mio Figlio prediletto, in te mi sono compiaciuto’ – ‘Ecco il mio servo che io sostengo, il mio eletto in cui mi compiaccio’.  E così diventa la prima proclamazione solenne ed ufficiale della divinità di Gesù:  Figlio di Dio e Servo del Signore, consacrato alla salvezza dell'umanità. Egli è venuto perché ‘si adempia ogni giustizia per mezzo di Lui’, cioè si ristabilisca nel cuore di tutti gli uomini la perfezione infinita di Dio, violata dal peccato di Adamo ed Eva e dei loro discendenti. Tutto ciò si realizzerà sulla croce, nel suo Sangue, segno dell'Amore giusto e misericordioso di Dio: ‘Costui vi battezzerà in Spirito santo e fuoco’. Il punto di congiunzione fra la giustizia e la misericordia è la pietà.

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Epifania del Signore

Posted by Anno C 2019 on 3 January 2019

gialloDov'è il re dei Giudei che è nato? Abbiamo visto la sua stella e siamo venuti per adorarlo

Letture: Isaia 60,1‑6; Efesini 3,2‑3.5‑6; Matteo 2,1‑12.

1 ‑ Epifania – Ecco il significato letterale del termine: manifestazione luminosa di Dio. La festa dell'Epifania è la rivelazione piena della salvezza, offerta a tutti gli uomini: non solo gli ebrei o i cristiani, ma l'umanità intera è chiamata a salvarsi in Gesù Cristo. Dice Paolo: ‘Per rivelazione mi è stato fatto conoscere il mistero, nascosto da secoli: che cioè i Gentili - cioè tutti i popoli pagani e i non credenti - sono chiamati in Cristo Gesù a partecipare alla stessa eredità, a formare lo stesso corpo, ad essere partecipi della stessa promessa per mezzo del Vangelo’. Qui risiede il valore universale e missionario della festa odierna.

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Sacra Famiglia

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 28 December 2018

gialloGesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini

Letture: 1 Samuele 1,20-22. 24-28;  1 Giovanni 3,1-2. 21-24;  Luca 2,41-52.

1 –  Il gesto dei genitori di Samuele – Anna, afflitta da sterilità, supplica Dio di concedergli il dono di un figlio. La sua preghiera viene esaudita, per questo ella chiama alla nascita il figlio: Samuele perché vuol far sapere a tutti che lo ha impetrato da Dio. All’età di tre anni lo porta alla casa del Signore in Silo per consacrarlo al servizio del tempio. Ella è ben consapevole che suo figlio è un dono insperato e gratuito del Signore, perciò decide con il marito Elkana: ‘anch’io lo do in cambio al Signore; per tutti i giorni della sua vita egli è ceduto al Signore’. Oggi questo gesto di chiedere il dono dei figli a Dio, datore della vita, rendendosi poi disponibili ad offrirli al ‘servizio’ del Signore per il bene dell’umanità dovrebbe essere un dato condiviso da tutti i papà e le mamme. Non inizia forse da questo comportamento anche un corretto rapporto educativo con i propri figli? La vita è un dono di Dio e deve essere a spesa per tutti.

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Natale del Signore

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 24 December 2018

gialloOggi è nato per voi un Salvatore, che è il Cristo Signore!

Letture: Isaia 9,1-3.5‑6; Tito 2,11‑14; Luca 2,1‑14.

1 ‑ L'ambiente ‑ Esso è quanto di più povero e umile, familiare e intimo si possa immaginare. Pensiamo alle condizioni precarie di Maria dopo il lungo viaggio da Nazareth a Betlemme, ridotta a cercare un rifugio aperto nella campagna perché per loro non c'era posto nel caravanserraglio, né presso i parenti né altrove; pensiamo alla notte fredda di dicembre, al sudiciume della grotta, alla solitudine, all’evento che incombe... Ma tutto ciò non conta nulla di fronte a quello che sta per accadere: il Salvatore del mondo, l’Atteso delle genti, la Luce vera che illumina ogni uomo viene a distruggere le tenebre e il gelo del male! Il desiderio di Dio di incontrare l’uomo è la stesso desiderio della Madre Maria e di Giuseppe.

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