Al caminetto con la Parola di Dio

Questa rubrica raccoglie alcune riflessioni sulla Parola di Dio festiva, preparate comunitariamente ogni settimana. Il sussidio vuole rispondere a una duplice esigenza, avvertita ormai da tutti: a) giungere all'ascolto della Parola di Dio della messa festiva avendola già meditata in modo serio e approfondito; b) adeguare sempre meglio l'omelia o la catechesi alla sensibilità e alle situazioni concrete dei fedeli. Il cammino compiuto da ormai quarant’anni ha dimostrato che tale metodo anche se non è l'unico o l'ottimo migliora la qualità e i contenuti dell'omelia. Così esso diventa un prezioso servizio che i laici offrono al sacerdote e il sacerdote offre alla comunità dei fedeli. Dopo questa esperienza in gruppo, si è sentita l'esigenza di offrire anche una "traccia" scritta perché la riflessione continui durante la settimana in famiglia. Ora il testo è disponibile attraverso internet: il nuovo ‘caminetto’, ove la famiglia può riunirsi attorno al fuoco dello Spirito Santo. Accogliamo l’invito della Chiesa preparando un cuore ben disposto all'ascolto vivo e vissuto della Parola di Dio.

Domenica di Pasqua

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 19 April 2014

biancoSe siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù.    

Letture: Atti 10,34.37 43; Colossesi 3,1 4; Giovanni 20,1 9.                      

1 - Il sepolcro vuoto - Simon Pietro e Giovanni corrono al sepolcro la mattina di Pasqua e vi entrano per primi: lo trovano vuoto, ma notano la sindone e le bende, usate per la sepoltura di Gesù, poste con cura ai lati del letto tombale. Per Giovanni è ‘il segno’ lasciato da Gesù risorto: ‘egli vide e credette’! Anche oggi il segno non cambia: il sepolcro vuoto di Gesù è la prova che Egli è risorto ed è vivente in mezzo a noi. Tutto il creato è scosso da un nuovo fremito di vita divina: la morte è definitivamente vinta.

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Domenica delle Palme

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 10 April 2014

rossoCristo si è fatto obbediente fino alla morte di croce.    

Letture: Isaia 50,4 7; Filippesi 2,6 ll; Matteo 26,14-66.                      

1 - La settimana santa – In essa seguiamo Gesù al termine della sua vita terrena: l'umile trionfo di Gerusalemme, i tre giorni di intensa preparazione con la preghiera e il riepilogo di tutta la predicazione, l'ultima cena, l'arresto nell'orto degli ulivi, il duplice processo, la condanna capitale, la flagellazione e le umiliazioni, il viaggio al Calvario, la crocifissione, morte e sepoltura. I sacramenti della Riconciliazione e della Eucarestia sono la ‘memoria’ viva della nostra Pasqua con Gesù.

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Quinta Domenica di Quaresima

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 3 April 2014

violaIo sono la risurrezione e la vita.    

Letture: Ezechiele 37,12 14; Romani 8,8 11; Giovanni 11,1 45.                      

1 - Lo Spirito della vita - Il profeta Ezechiele annuncia al popolo ebraico, che ha perduto ogni speranza di salvezza, un messaggio di risurrezione: ‘Io apro i vostri sepolcri, vi risuscito dalle vostre tombe, o popolo mio. Farò entrare in voi il mio Spirito e rivivrete’. Oggi il Signore ripete la stessa parola all'umanità, che è preda della morte nel corpo e nello spirito: ‘Rivivrete’! La morte è l'irriducibile nemica dell'uomo. Nel suo corpo l’uomo muore di fame, di sete, di malattie; nel suo spirito muore quando si estingue la fede, la speranza, l’amore, l’eternità.

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Quarta Domenica di Quaresima

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 27 March 2014

violaIo sono venuto in questo mondo per giudicare, perché coloro che non vedono vedano e quelli che vedono diventino ciechi.    

Letture: Samuele 16, 1b 13a; Efesini 5,8 14; Giovanni 9,1 41.                      

1 - Aprire gli occhi - Il miracolo del cieco fin dalla nascita è esemplare perché evidenzia due tipi di cecità: quella involontaria e incolpevole che è incapacità fisica di vedere la luce, quella volontaria e colpevole che è rifiuto della luce e dell’evidenza della verità. I veri ciechi, secondo Gesù, non sono i non vedenti, ma coloro che credono di vedere e sapere tutto, in quanto pensano di essere infallibili e perfetti: ‘Se foste ciechi, non avreste alcun peccato, ma siccome dite: Noi vediamo, il vostro peccato rimane’.

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Terza Domenica di Quaresima

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 20 March 2014

violaChi beve dell'acqua che io gli darò, non avrà mai più sete.    

Letture: Esodo 17, 3 7; Romani 5,1. 2,5 8; Giovanni 4, 5 42.                      

1 - La samaritana – Gesù, incontrando la donna al pozzo di Sicar, dimostra di essere venuto a salvare i peccatori e ad abolire ogni distinzione fra ebrei e il resto del mondo: ‘Come mai tu, che sei giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana’? Al termine del breve soggiorno di Gesù in Samaria, anche gli abitanti della città esclamano: ‘Noi adesso crediamo perché abbiamo udito e sappiamo che tu sei il salvatore del mondo’.

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Seconda Domenica di Quaresima

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 13 March 2014

violaGesù ha vinto la morte, facendo risplendere la vita e l'immortalità con il Vangelo.    

Letture: Genesi 12, 1-4a; 2 Timoteo 1, 8b 10; Matteo 17, 1 9.                      

1 - Il monte di Dio - La quaresima propone ogni anno un itinerario nuovo di conversione e rinnovamento. Si tratta di salire sul ‘monte di Dio’, cioè nella pienezza della vita divina, trascendendo il limite delle cose create. Cristo è il trasfiguratore che rende visibile e presente Dio nell'uomo e l'uomo in Dio. Questo lungo cammino dura per tutta la nostra vita: ha come epicentro la Pasqua di Gesù e si consuma nell’avvento finale della nostra vita e della storia umana: ‘È apparso il Salvatore nostro Gesù Cristo. Egli ha vinto la morte e ha fatto risplendere la vita e l'immortalità per mezzo del Vangelo’ (S. Paolo).

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Prima Domenica di Quaresima

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 6 March 2014

violaNon di solo pane vive l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio.    

Letture: Genesi 2, 7-9. 3,1 7; Romani 5,12 19; Matteo 4,1 11.                      

1 - Quaresima - E' un periodo di quaranta giorni che ci prepara a rivivere in modo nuovo il mistero pasquale della Passione, Morte e Risurrezione di Gesù. Dunque è un tempo di revisione profonda della nostra vita umana e cristiana, sviluppata attraverso: a) la preghiera, b) la medi¬tazione della Parola di Dio, c) il digiuno delle passioni e dei sensi interni ed esterni, d) l'esercizio delle opere di misericordia o di solidarietà. In questo periodo imitiamo e condividiamo l'esperienza vissuta da Gesù nei quaranta giorni sul monte di Gerico, prima di iniziare il suo ministero. Ci attende qualcosa di nuovo…

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Ottava Domenica fra l'anno

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 27 February 2014

verdeNon potete servire Dio e il denaro Cercate prima il Regno di Dio e la sua giustizia.    

Letture: Isaia 49, 14 15; 1 Corinzi 4, 1 5; Matteo 6, 24 34.                      

1 - La Madre - Il profeta Isaia presenta la Provvidenza divina come una madre che non abbandona un istante i suoi piccoli: ‘Anche se vi fosse una donna che si dimenticasse, io invece non ti dimenticherò mai’. Anche Gesù ce lo assicura: ‘Il Padre vostro celeste sa che ne avete bisogno’. Questa fede esige però tre atteggiamenti da parte nostra: a) chiedere l'aiuto di Dio con una fervida preghiera; b) fare tutto ciò che possiamo per procurarci il necessario; c) aiutare sempre chi ha bisogno.

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Settima Domenica fra l'anno

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 20 February 2014

verdeAmate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori.    

Letture: Levitico 19, 1 2.17 18; 1 Corinzi 3, 16 23; Matteo 5, 38 48.                      

1 - Il punto di riferimento - L'uomo, creato a immagine e somiglianza di Dio, è chiamato a imitare in tutto la perfezione di Dio: ‘Siate santi perché io, il Signore Dio vostro, sono santo’(Levitico) – ‘Siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste’ (Vangelo).

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Sesta Domenica fra l'anno

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 14 February 2014

verdeNon sono venuto ad abolire la Legge, ma a portarla a compimento.    

Letture: Siracide 15, 15 20; 1 Corinzi 2, 6 10; Matteo 5, 17 37.                      

1 - L'infinito - Gesù non abroga o diluisce la legge antica, ma la perfeziona. Ormai all'uomo viene dato come unico punto di riferimento e fine ultimo la perfezione infinita di Dio: ‘Siate perfetti come è perfetto il Padre vostro che è nei cieli (Vangelo). Troppi ancora si accontentano di una perfezione puramente umana o, addirittura, della sufficienza. Gesù invece ci dice: desiderate con tutte le forze il massimo bene. In fondo, la libertà ci è stata data per questo: scegliere sempre il sommo Bene.

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