Al caminetto con la Parola di Dio

Questa rubrica raccoglie alcune riflessioni sulla Parola di Dio festiva, preparate comunitariamente ogni settimana. Il sussidio vuole rispondere a una duplice esigenza, avvertita ormai da tutti: a) giungere all'ascolto della Parola di Dio della messa festiva avendola già meditata in modo serio e approfondito; b) adeguare sempre meglio l'omelia o la catechesi alla sensibilità e alle situazioni concrete dei fedeli. Il cammino compiuto da ormai quarant’anni ha dimostrato che tale metodo anche se non è l'unico o l'ottimo migliora la qualità e i contenuti dell'omelia. Così esso diventa un prezioso servizio che i laici offrono al sacerdote e il sacerdote offre alla comunità dei fedeli. Dopo questa esperienza in gruppo, si è sentita l'esigenza di offrire anche una "traccia" scritta perché la riflessione continui durante la settimana in famiglia. Ora il testo è disponibile attraverso internet: il nuovo ‘caminetto’, ove la famiglia può riunirsi attorno al fuoco dello Spirito Santo. Accogliamo l’invito della Chiesa preparando un cuore ben disposto all'ascolto vivo e vissuto della Parola di Dio.

Quinta Domenica di Quaresima

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 12 March 2013

violaChi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra su di lei

Letture: Isaia 43,16-21; Filippesi 3,8-14; Giovanni 8,1-11.

1 - L'adultera - L'episodio dell'adultera contiene due lezioni molto importanti: a) Gesù è la misericordia di Dio in persona, pronto a perdonare chiunque dimostri di essere disposto a non peccare più; b) Gli uomini devono smetterla di condannarsi a vicenda perché nessuno è impeccabile, tutti hanno peccato e possono peccare in avvenire: Chi di voi è senza peccato, scagli la prima pietra (Vangelo). E prima di tutto, per poter condannare il prossimo, è necessaria sia l’autorità di giudicare in nome di Dio sia la capacità di conoscere le intenzioni di chi ha commesso un fatto. Tutte cose, queste, che sono di esclusiva competenza di Dio.

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Quarta Domenica di Quaresima

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 6 March 2013

violaVi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio

Letture: Giosué 5,9.10-12; Corinzi 5,17-21; Luca 15,1-3.11-32

1 - Rallegrati Gerusalemme - La liturgia odierna esulta di gioia perché l'umanità è stata liberata dalla ‘infamia di Egitto’, cioè dalla stessa condizione servile in cui si trovava il popolo ebraico prima della liberazione: senza patria e famiglia, senza padre e senza fratelli. Il peccato produce un effetto spirituale equivalente: ci rende schiavi della passioni proprie e altrui. Ma il Signore ‘è vicino a chi lo cerca, lo libera da tutte le angosce’, quindi ci restituisce libertà e gioia vera.

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Terza Domenica di Quaresima

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 26 February 2013

violaSe non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo

Letture: Esodo 3,1-8.13-15; Corinzi 10,10-12; Luca 13,1-9.

1 - Il roveto ardente - La Quaresima ci porta come Mosè a un passo da Dio. Nella nostra coscienza o nel cuore, divenuto il nostro roveto ardente, siamo sempre a tu per tu con la santità divina del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Anche noi ci sentiamo come Mosè piccoli, piccoli di fronte all'Io-sono-colui-che-sono; ma al tempo stesso siamo commossi e vinti dinanzi a tanta benevolenza di Colui che si china su di noi: ‘Togliti i sandali dai piedi, perché il luogo sul quale stai è una terra santa’. Questa terra santa è proprio il nostro cuore, ove Dio si compiace di abitare per sempre come nel suo tempio santo. Prendiamo allora coscienza che l'amore di Dio è stato diffuso nei nostri cuori per trasformarci in qualcosa di divinamente santo. Questo amore, come il fuoco del roveto ardente, brucia senza estinguersi mai più.

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Seconda Domenica di Quaresima

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 20 February 2013

violaCristo ci trasfigurerà nel suo corpo glorioso

Letture: Genesi 15,..17-18; Filippesi 3,17-4,1; Luca 9,28-36.

1 - Il contesto - Il fatto della Trasfigurazione è un intermezzo pasquale, collocato sapientemente fra due annunci della passione e morte di Gesù: non è quindi esibizione di un trionfalismo terreno, ma annuncio dell'umiliazione suprema di Gesù: passione di croce, morte, risurrezione. La vera gloria di Cristo è il sacrificio della sua vita infinita perché l'uomo si salvi e risorga definitivamente dal male.

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Prima Domenica di quaresima

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 5 February 2013

violaPadre, non ti chiedo di toglierli dal mondo, ma di custodirli dal Maligno (Gv 17,l5).

Letture: Deuteronomio 26,4-10; Romani 10,8-13; Luca 4,1-13.

1 - Quaresima - I quaranta giorni della Quaresima simboleggiano la vita terrena, che è anche periodo di prova e preparazione per ascendere alla vita eterna; invece i cinquanta giorni della Pasqua devono essere vissuti pregustando già la beatitudine della vita eterna. La Chiesa nelle prossime settimane ci conduce a riflettere seriamente sul mistero della vita, e ce ne suggerisce gli aspetti più importanti: tentazione-libertà, peccato-conversione, morte-risurrezione.

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Quinta Domenica fra l'anno

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 24 January 2013

verdeNon temere; d’ora in poi sarai pescatore di uomini.

Letture: Isaia 6,1-2.3-8; Corinzi 15,1-11; Luca 5,1-11.

1 - Eccomi, manda me! - Nella vita di ciascun uomo giunge, o prima o poi, il momento di incontrare Dio in modo tale da sentirsi coinvolto per sempre e totalmente nel suo progetto. E' il famoso discorso della 'vocazione'. E se uno lotta contro questo invito, si può trovare disarcionato, a terra, come l’apostolo Paolo o come Agostino. Dice il Signore ad Isaia: ‘Chi manderò o chi andrà per noi’? Egli invia ciascun uomo nel momento stesso in cui lo chiama alla vita. La vita stessa è una missione da compiere!

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Quarta Domenica fra l'anno

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 24 January 2013

verdeTi benedico, Padre, perché ai piccoli hai rivelato i misteri dei Cieli

Letture: Geremia 1,4-5.17-19; Corinzi 12...13; Luca 4,21-30.

1 - Nessuno è profeta in patria - L'accoglienza che i concittadini di Nazareth hanno riservato a Gesù è stata un rifiuto sdegnoso perché non ha compiuto fra loro i miracoli operati a Cafarnao. La risposta di Gesù ci fa riflettere: ‘Nessuno è profeta in patria’. Come dire: si preferisce sempre un estraneo a un famigliare. Eppure, chi è più ‘consanguineo’ all’uomo di Dio? ‘Tu - esclama Agostino – sei più intimo del mio intimo stesso e più alto della mia parte più alta’ (Confessioni 3, 6, 11).

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Terza Domenica fra l'anno

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 22 January 2013

verdeOggi si è adempiuta questa Scrittura che avete udita con i vostri orecchi

Letture: Neemia 8,8-10; Corinzi 12,12-31; Luca 1,1-4 e 4,14-21

1 - La sinagoga di Nazareth - Il fatto accaduto nella sinagoga di Nazareth, all'inizio della missione di Gesù, ci rivela la presenza viva e operante di Dio in mezzo alle sue creature. Egli parla e opera sempre! Se Cristo è la Parola di Dio fatta carne, opera anche attraverso la sua anima e corpo di uomo. È sempre Lui che attualizza per noi e per gli uomini di ogni tempo le parole annunciate molto prima dai profeti; è ancora Lui che oggi annuncia Se stesso attraverso il ministero della Chiesa e i fatti della storia. Milioni e milioni di uomini vanno alla Chiesa nella speranza di incontrarsi con Gesù vivo, Maestro di verità e di vita, incarnato in ogni uomo e in ogni fatto della storia.

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Seconda Domenica fra l'anno

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 19 January 2013

verdeNessuno ti chiamerà più ‘Abbandonata’; tu sarai chiamata ‘Sposata’

Letture: Isaia 62,15; Corinzi 12,4ll; Giovanni 2,112.

1 - Acqua e vino - Il miracolo delle nozze di Cana è molto più di un gesto di bontà del Signore, che in tal modo rivela per la prima volta la sua divinità. Gesù è presente allo sposalizio di un uomo e una donna per rivelarci un mistero stupendo: il matrimonio fra Dio e le sue creature. Leggiamo in Isaia: ‘Sì, come un giovane sposa una vergine, così ti sposerà il tuo Creatore; come gioisce lo sposo per la sposa, così il tuo Dio gioirà per te’. E Agostino spiega: ‘Il Verbo è lo sposo e la carne umana la sposa; il seno della vergine Maria è il talamo dove egli divenne capo della Chiesa’ (Commento Vangelo di Giovanni 8,4). Nel miracolo di Gesù la natura umana è rappresentata dall'acqua, la natura divina dal vino: infatti 1'amore divino assume e trasfigura l'amore umano.

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Battesimo del Signore

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 4 January 2013

gialloTu sei il mio figlio prediletto, in te mi sono compiaciuto.

Letture: Isaia 42,1 4.6 7; Atti 10,34 38; Luca 3,15.21 22.

Il battesimo di Gesù   Esso costituisce prima di tutto una presentazione della figura e dell'opera di Gesù: ‘Tu sei il mio Figlio prediletto, in te mi sono compiaciuto’ – ‘Ecco il mio servo che io sostengo, il mio eletto in cui mi compiaccio’.  E così diventa la prima proclamazione solenne ed ufficiale della divinità di Gesù:  Figlio di Dio e Servo del Signore, consacrato alla salvezza dell'umanità. Egli è venuto perché ‘si adempia ogni giustizia per mezzo di Lui’, cioè si ristabilisca nel cuore di tutti gli uomini la giustizia infinita di Dio, violata dal peccato di Adamo ed Eva e dei loro discendenti. Tutto ciò si realizzerà sulla croce, nel suo Sangue, segno dell'Amore giusto e misericordioso di Dio: ‘Costui vi battezzerà in Spirito santo e fuoco’. Il punto di congiunzione fra la giustizia e la misericordia è la pietà.

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