Festa di Cristo Re

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 23 November 2013

gialloDio ci ha trasferiti nel Regno del Figlio suo    

Letture: 2 Samuele 5,1 3; Colossesi 1,12 20; Luca 23,35 43.                      

1 - Regno di Dio - Questa espressione biblica condensa tutta la creazione e la redenzione. Cristo è Re perché costituisce il centro di quest’opera di Dio: sempre a fianco del Padre quando l’universo è stato creato e l’uomo è stato redento. Re perché Dio, Re perché Salvatore, Re perché ‘piacque a Dio di fare abitare in Lui ogni pienezza e per mezzo di Lui riconciliare a sé tutte le cose, rappacificando con il sangue della sua croce le cose che stanno sulla terra e quelle nei cieli’ (S. Paolo).

2 - Venga il tuo Regno! - Esso è già ‘in mezzo a noi’, perché Gesù è morto e risorto, liberando l'umanità dal peccato e restituendole la vita di Dio. La Chiesa è il corpo di Cristo, quindi è il corpo della salvezza, il Regno di Cristo in atto. Ma è anche vero che il Regno di Dio deve ancora realizzarsi compiutamente: troppi cuori e istituzioni umane rifiutano tuttora questo diritto di Dio a regnare con la sua volontà che è verità, amore, pace, giustizia, unità.

3 - La Croce - È lo strumento scelto da Dio per salvare il mondo. Ma Cristo crocifisso è in compagnia di altri crocifissi: uno buono, l'altro cattivo. Tutti, anche oggi, sia buoni che cattivi, vorrebbero che scendesse dalla croce per ‘salvare’ se stesso e gli altri. Ora, se Cristo continua a restare sulla croce è proprio perché solo per essa salva il mondo. Croce non vuol dire soltanto sofferenza e martirio di persecuzione; essa è perdersi per donare la vita agl altri, è rinnegarsi per rendersi liberi dal male e dalle passioni egoistiche, è offrirsi per espiare i peccati propri e del mondo intero.

4 - I gesti del Regno - Dio regna innanzitutto nel cuore dell'uomo, quindi orientiamo la nostra intelligenza e volontà, il sentimento e il corpo all'ascolto e obbedienza della volontà di Dio: ecco il primo gesto di accoglienza del Regno. Da esso ne conseguono altri due: a) dire sempre Sì al Signore quando parla attraverso la coscienza e dare un senso compiuto a tutta la nostra vita, realizzando il progetto che ha su di noi; b) non essere indifferenti, ma attivi e partecipi per utilizzare in pieno il dono della vita.

5 - Costruttori del Regno - In una società fortemente organizzata e competitiva, chi è dalla parte del Regno di Cristo difende e aiuta i deboli, aiuta la fragilità degli altri con la ‘sicurezza affettiva’ che non vizia ma responsabilizza, compie gesti di pace, di perdono e di dialogo, accetta l'altro nella sua diversità, sostituisce alla violenza di un rapporto, basato sull'interesse, la serenità della amicizia. ‘Gli operatori del Regno lavorano per diminuire il peso del peccato nel mondo, lottando per una politica più umana, per una informazione più onesta, per una società più giusta, per una cultura più rispettosa della dignità dell'uomo’ (Raniero Cantalamessa).

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