Seconda Domenica di Avvento

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 9 December 2017

violaPreparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri

Letture: Isaia 40, 1‑5.9‑11;  II Pietro 3, 8-14;  Marco 1, 1-8

1 – Il Dio di ogni consolazione ‑ Il profeta Isaia annuncia una grande consolazione divina all’umanità: ‘Consolate, consolate il mio popolo. ­Parlate al cuore di Gerusalemme e gridatele che è finita la Sua schiavitù, è stata scontata la sua iniquità’. Mentre tutti ci ripetono il solito ritornello: ‘non sappiamo dove andremo a finire’, Dio ci assicura che è ancora alla portata di tutti una nuova misericordia e liberazione dalla schiavitù del male. Quindi non siamo soli a lavorare e lottare nelle difficoltà presenti: il Signore è con noi! Così anche noi dobbiamo essere vicini agli altri per confortarli e sostenerli nelle loro prove con affetto, comprensione, incoraggiamento, aiuto. Il cristiano non è un disilluso né un sognatore, egli agisce per­ché è crede con convinzione che la realtà deve assimilarsi all'ideale fissato da Dio per l’uomo. Egli, con la sua speranza, anticipa il momento conclusivo della vita e della storia, quando il male sarà spazzato via per sempre.

2 ‑ Giovanni Battista – Il precursore, poco prima dell’inizio della vita pubblica di Gesù, riprende il messaggio di Isaia, sollecitando tutti a convertirsi dal peccato per ottenere il perdono divino: ‘Voce di uno che grida nel deserto. Preparate la strada del Signore, raddrizzate i suoi sentieri’ (Vangelo). Anche oggi la Chiesa si fa voce di Uno che grida nel deserto delle coscienze umane, proclamando la stessa Parola. Il Nata­le può avere un senso cristiano solo se ciascuno prepara il suo cuore nell'umiltà, nel­la verità e nella giustizia. La nuova grotta di Betlemme non può essere che la coscienza dell'uomo.

3 ‑ Preparare la strada – Ecco come: a) revisione della vita interiore (orgoglio, superficialità, disimpegno, omissioni, negligenza, tempo perso, spirito polemico, animosità, scontrosità, invidia); b) peniten­za (spirito di sacrificio, disciplina interiore, dominio di sé, accettare se stessi e gli altri, non tirarsi indietro ma amare il compito che Dio ci indica).

4 ‑ Raddrizzare i sentieri ‑ Se Cristo è la Via tracciata per ogni uomo, il sentiero è la missione affidata a ciascuno; quindi è indispensabile compiere le nostre scelte sul modello di Cristo. Condizione necessaria per raggiungere questo obiettivo è fare estrema chiarezza togliendo alibi e cavilli, incoerenze e imbrogli, ipocrisie e furbizie, compromessi fra la morale evangelica e quella del mondo.

5 ‑ Punti concreti ‑ a) Prima di compiere qualsiasi azione mettiamoci davanti al Signore nella propria coscienza e ascoltiamo le indicazioni della Chiesa; b) non facciamo agli altri ciò che non vorremmo fosse fatto a noi, e viceversa; c) reagiamo alla stanchezza­, depressione e delusione per una situazione che ri­chiede certamente tempi lunghi e impegno costante; d) vediamo sempre il Signore negli altri e facciamo come lui farebbe al nostro posto; e) esaminiamoci, punto per punto, ogni giorno sui contenuti dei dieci Comandamenti, che sono la quintessenza della legge naturale.

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