Al caminetto con la Parola di Dio

Questa rubrica raccoglie alcune riflessioni sulla Parola di Dio festiva, preparate comunitariamente ogni settimana. Il sussidio vuole rispondere a una duplice esigenza, avvertita ormai da tutti: a) giungere all'ascolto della Parola di Dio della messa festiva avendola già meditata in modo serio e approfondito; b) adeguare sempre meglio l'omelia o la catechesi alla sensibilità e alle situazioni concrete dei fedeli. Il cammino compiuto da ormai quarant’anni ha dimostrato che tale metodo anche se non è l'unico o l'ottimo migliora la qualità e i contenuti dell'omelia. Così esso diventa un prezioso servizio che i laici offrono al sacerdote e il sacerdote offre alla comunità dei fedeli. Dopo questa esperienza in gruppo, si è sentita l'esigenza di offrire anche una "traccia" scritta perché la riflessione continui durante la settimana in famiglia. Ora il testo è disponibile attraverso internet: il nuovo ‘caminetto’, ove la famiglia può riunirsi attorno al fuoco dello Spirito Santo. Accogliamo l’invito della Chiesa preparando un cuore ben disposto all'ascolto vivo e vissuto della Parola di Dio.

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Solennità di Cristo Re dell'Universo

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 21 November 2015

gialloIo sono Re ‑ Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce.    

Letture: Daniele 7, 13-14; Apocalisse 1, 5‑8; Giovanni 18, 33‑37

1 ‑ Alfa e Omega - Daniele, nella visione notturna della profezia, e l’evangelista Giovanni, nella luce sfolgorante della nuova Gerusalemme vedono Cristo,  Figlio di Dio e dell'uomo, venire con gloria e potenza per ricevere dal Padre il Regno eterno. E tutte le genti si batteranno il petto per lui in segno di adorazione e di fiduciosa speranza nella sua misericordia. E Cristo risponderà: ‘Sì, Amen! Io sono l'Alfa e l'Omega, Colui che è, che era e che viene, l'Onnipotente’! Tutto è sorto dall'Amore creatore di Dio (alfa come inizio), tutto è stato salvato dall'Amore Redentore di Dio, tutto sarà riassorbito nell'Amore Consumatore di Dio: Padre, Figlio, Spirito Santo (omega come termine ultimo).

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Trentatreesima Domenica fra l'anno

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 14 November 2015

verdeIl Figlio dell’uomo riunirà i suoi eletti    

Letture: Daniele 12, 1-3; Ebrei 10, 11-14.18; Marco 13, 24-32.                      

1 ‑ Il ritorno ‑ Il profeta Daniele descrive a grandi tratti gli ultimi eventi della storia: ‘Sorgerà Michele... e vi sarà un tempo di angoscia... In quel tempo sarà salvato ìl tuo popolo, chiunque si troverà scritto nel libro... Quelli che dormono nella polvere della terra si risveglieranno: gli uni a vita eterna e gli altri alla vergogna e per l'infamia eterna’. Anche Gesù riprende il discorso in blocco e lo completa: ‘Vedranno il Figlio dell'uomo venire sulle nubi con grande potenza e gloria’. In questa sintesi emergono tutti i ‘novissimi’: morte, risurrezione finale dei corpi, giudizio, inferno, paradiso. 

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Trentaduesima Domenica fra l'anno

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 7 November 2015

verdeTutti hanno dato il superfluo, questa vedova ha dato tutto ciò che aveva per vivere    

Letture: I Re 17, 10-16; Ebrei 9, 24‑28; Marco 12, 38‑44.                      

l ‑ Lo scriba e la vedova ‑ Il Vangelo mette sovente a confronto due personaggi antitetici: il fariseo e il pubblicano, il ricco epulone e il povero Lazzaro, il giudice potente e la povera vedova, il padrone e i servi. Il confronto sottende sempre lo stesso rapporto fra l'orgoglio del mondo e l’umiltà del vangelo, fra la ricchezza pesante dell'orgoglio e la ricchezza morbida dell'amore. Le due ‘monetine’ della povera vedova valgono niente agli occhi degli uomini ma, agli occhi di Dio, sono preziose perché costituiscono il prezzo simbolico di tanto amore verso Dio e verso il prossimo, ma prima ancora da parte di Dio verso l’uomo..

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Trentunesima Domenica fra l'anno

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 7 November 2015

verdeAma Dio con tutto il cuore e il prossimo come te stesso    

Letture: Deuteronomio 6, 2‑6; Ebrei 7, 23‑28; Marco 12, 28-34.                      

1 - Il primo comandamento ‑ Un dottore della legge ebraica chiede a Gesù quale è l’elemento centrale della vita religiosa. E Gesù, senza molta fatica, gli risponde facendogli citare il testo classico del Deuteronomio, uno dei cinque libri mosaici del Pentateuco e fondamentale per la religione ebraica: ‘Amerai Dio con tutto il cuore, la mente, le forze ‑ Amerai il tuo prossimo come te stesso’. Poi aggiunge: ‘Non sei lontano dal Regno di Dio’. In questi due valori ‑ Dio e l’uomo ‑ sta tutta la vera e unica religione; nei due termini – tutto e come -  sta invece il vertice sommo della vita religiosa. Qui c’è il catechismo-base di ogni religione; su questo punto avverrà l’incontro fra tutte le culture e religioni della terra.

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Solennità di Tutti i Santi

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 29 October 2015

gialloRallegratevi perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.    

1 - Chi sono – I santi sono gli uomini e le donne che hanno fatto ‘il pieno’ di Dio, costruendo la loro vita su un unico fine: ‘Amare Dio con tutto il cuore, la mente e le forze; amare il prossimo come lo ama Gesù’. Sono creature che, pur vivendo in terra con tutti i problemi, le fatiche e le sofferenze della vita, hanno collocato stabilmente in Dio il loro cuore vivendo unicamente per Lui. Esclama Agostino a nome di tutti: ‘Tardi ti amai, bellezza sempre antica e sempre nuova, tardi ti amai – Ormai io te solo amo, te solo seguo, voglio essere di tuo pieno diritto’ (Confessioni e Soliloqui).

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Trentesima Domenica fra l'anno

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 23 October 2015

verdeMaestro, fa che io veda! – Va’, la tua fede ti ha salvato    

Letture: Geremia 31, 7‑9; Ebrei 5, 1‑6; Marco 10, 46‑52.                      

1 ‑ Il Consolatore ‑ Il cammino dell'umanità si svolge lungo i tornanti della storia verso la patria comune: la casa del Padre. Alla guida dell’umanità è Dio in persona. Le varie fasi della Redenzione, operata da Gesù che si fa uomo e poi risorge e sale al cielo, costituiscono il ritorno dell’umanità dall’esilio del peccato, dove non c'era più luce, libertà e amore, fino alla salvezza totale e la pienezza della vita celeste: ‘Ecco, li raduno dall'estremità della terra; fra di essi sono il cieco e lo zoppo, la donna incinta e la partoriente. Erano partiti nel pianto, io li riporterò tra le consolazioni’ (Geremia). Gesù è la via per ritornare a Dio, per riabbracciare il fratello, per fare luce al cammino di ogni uomo nella vita terrena.

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Ventinovesima Domenica fra l'anno

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 16 October 2015

verdeChi vuol essere il primo tra voi sarà il servo di tutti    

Letture: Isaia 53, 2. 3. 10‑11; Ebrei 4, 14‑16; Marco 10, 35‑45.                      

1 - Servo del Signore ‑ Isaia descrive con due tratti la missione di salvezza di Gesù: ‘Disprezzato e reietto dagli uomini, uomo dei dolori che ben conosce il patire ‑ Quando offrirà se stesso in espiazione, si compirà per mezzo suo la volontà del Signore’. E l’autore della lettera agli Ebrei commenta: ‘Non abbiamo un sommo sacerdote che non sappia compatire le nostre infermità, essendo stato lui stesso provato in ogni cosa, a somiglianza di noi, escluso il peccato’. Cristo nella passione abbraccia le miserie dell'uomo, fa sua la passione di ogni singolo uomo. la vuole fare sua sulla Croce.

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Ventottesima Domenica fra l'anno

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 8 October 2015

verdeVa’, vendi quello che hai, dallo ai poveri; poi vieni e seguimi!    

Letture: Sapienza 7, 7-11; Ebrei 4, 12‑13; Marco 10, 17-30.                      

1 ‑ Il giovane ricco ‑ Marco descrive l’incontro con un giovane adulto, il quale ha un desiderio assai forte di bene per conquistare la vita eterna. Gesù  lo fissa a lungo negli occhi con sguardo d’amore e di predilezione; poi lo invita senza mezzi termini: ‘Va’, vendi quello che hai, dallo ai poveri; poi vieni e seguimi’. Tre fasi: lasciare tutto, dare ai poveri, seguire Gesù. Ma questo è davvero troppo per quel giovane; non se la sente di compiere ‘il passo’ determinante perché è molto ricco; e si defila, scomparendo a testa bassa dalla scena. Gesù commenta amaramente: ‘È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio’! La porta stretta per entrare nella vita eterna, cui alluderà in seguito Gesù, non sarà mica per caso grande come la cruna di un ago?...

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Ventisettesima Domenica fra l'anno

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 3 October 2015

verdeL’uomo non separi ciò che Dio ha congiunto    

Letture: Genesi 2, 18‑24; Ebrei 2, 9-11; Marco 10, 2‑16.                      

1 ‑ Le prime origini ‑ Il libro della Genesi racconta la creazione della donna, tratta dalla costola-cuore dell'uomo e a lui donata da Dio. L'uomo, risvegliatosi dal sonno, esclama al colmo della gioia e della sorpresa: ‘Questa creatura è veramente carne dalla mia carne e osso dalle mie ossa. La si chiamerà donna perché dall'uomo è stata tolta’. Dunque: uguaglianza di natura fra uomo e donna perché identica è l’origine; identità di cuore perché vi è fra loro complementarietà di doni: uno è fatto per 1'altra, e viceversa. Ma la vera ragione di tutto ciò è in quel principio, che regge tutta la creazione: ‘Non è bene che l'uomo sia solo: gli voglio fare un aiuto che gli sia simile’. Dice bene Agostino: ‘Dio creò l’uomo come un tutt’uno, ma non lo volle solo – Unus sed non solus’! L’uomo e la donna sono dunque due, ma per diventare una nuova unità.

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Ventiseiesima Domenica fra l'anno

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 25 September 2015

verdeChi non è contro di noi, è per noi    

Letture: Numeri 11, 25‑29; Giacomo 5, 1‑6; Marco 9, 38‑43.45.47-48.                      

1 ‑ Giosuè ‑ Il libro dei Numeri riferisce un gesto di gelosia da parte di Giosuè: la più strana fra tutte, perché rivolta a far tacere i profeti di Dio. Ma Mosè lo ammonisce: ‘Sei tu geloso per me? Fossero tutti profeti nel popolo del Signore e volesse il Signore dare loro il suo spirito’! L’orgoglio purtroppo si annida anche nelle opere di Dio; con la gelosia poi esso si vuole appropriare del bene, escludendone gli altri. Invece c'è spazio per tutti nel campo delle opere buone perché ciascuno è un grande dono di Dio, diverso ma ugualmente necessario a tutti. Ad ognuno infatti lo Spirito affida una missione particolare per il bene comune: diamo allora a tutti la possibilità di esprimersi al meglio.

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