Il Museo

Il patrimonio artistico del santuario è completato dal tesoro, che accoglie quadri, reliquiari, oggetti di culto, arredi e paramenti sacri. Esso è assai cospicuo sia per il valore intrinseco di molti pezzi sia per il numero eccezionale, in massima parte doni dei devoti alla Madonnetta; e sarebbe ancor più vistoso se, a più riprese, la Repubblica (1746) e Napoleone (1798) non lo avessero spogliato. Attualmente solo in minima parte è esposto in una sala-museo adiacente l’altare maggiore, inaugurata nel dicembre 1977.

palio

Fra i quadri di maggior valore citiamo: Annunciazione, dittico su tavola di Ludovico Brea (ca 1495); Assunta (O. De Ferrari); Visione di S. Caterina da Genova (bozzetto di C. Ratti); Cena di Emmaus (scuola dello Strozzi); varie Assunte di maestri genovesi; alcuni quadri di P. Teresio Languasco, agostiniano scalzo, discepolo del Piola. I reliquiari preziosi, oltre un centinaio, sono in legno dorato o in metallo prezioso (notevoli due collezioni in argento (scuola romana XVII) e in filigrana (Campoligure XVIII).

Gli arredi sacri comprendono tessuti e ricami sia liguri che francesi: Pianeta ricamata del Venerabile, Palio dell’Assunta (considerato il più bel ricamo della Liguria, Savona 1722), piviale e stola delle Reliquie (ricavati dagli abiti dogali di Stefano Lomellini), merletti veneziani.