Al caminetto con la Parola di Dio

Questa rubrica raccoglie alcune riflessioni sulla Parola di Dio festiva, preparate comunitariamente ogni settimana. Il sussidio vuole rispondere a una duplice esigenza, avvertita ormai da tutti: a) giungere all'ascolto della Parola di Dio della messa festiva avendola già meditata in modo serio e approfondito; b) adeguare sempre meglio l'omelia o la catechesi alla sensibilità e alle situazioni concrete dei fedeli. Il cammino compiuto da ormai quarant’anni ha dimostrato che tale metodo anche se non è l'unico o l'ottimo migliora la qualità e i contenuti dell'omelia. Così esso diventa un prezioso servizio che i laici offrono al sacerdote e il sacerdote offre alla comunità dei fedeli. Dopo questa esperienza in gruppo, si è sentita l'esigenza di offrire anche una "traccia" scritta perché la riflessione continui durante la settimana in famiglia. Ora il testo è disponibile attraverso internet: il nuovo ‘caminetto’, ove la famiglia può riunirsi attorno al fuoco dello Spirito Santo. Accogliamo l’invito della Chiesa preparando un cuore ben disposto all'ascolto vivo e vissuto della Parola di Dio.

Terza Domenica fra l'anno

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 22 January 2022

verdeOggi si è adempiuta questa Scrittura che avete udita con i vostri orecchi

Letture: Neemia 8, 2-4.5-6.8-10; Corinzi 12, 12-31a; Luca 1, 1-4; 4, 14-21.

1 - La sinagoga di Nazareth - Il fatto, accaduto all'inizio della missione di Gesù, ci rivela la presenza viva, continua e operante di Dio in mezzo alle sue creature. Egli parla e opera sempre! Se poi Cristo è la Parola di Dio fatta carne, allora opera anche attraverso la sua anima e il suo corpo di uomo. Insomma, è sempre Lui che attualizza per noi e per gli uomini di ogni tempo le parole annunciate molto prima dai profeti; è ancora Lui che oggi annuncia Se stesso attraverso il ministero della Chiesa; è sempre lui che si incarna nei fatti della storia universale. Milioni e milioni di uomini vanno ogni giorno alla Chiesa nella speranza di incontrare Gesù vivo e reale, Maestro di verità e di vita, presente e operante in tutti e ovunque. Siamo noi la Chiesa che incarna Gesù e lo offre per tutti.

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Seconda Domenica fra l'anno

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 22 January 2022

verdeNessuno ti chiamerà più ‘Abbandonata’; tu sarai chiamata ‘Sposata’

Letture: Isaia 62, 1-5; 1 Corinzi 12, 4-11; Giovanni 2, 1-12.

1 - Acqua e vino - Il miracolo delle nozze di Cana è molto più di un gesto di bontà del Signore, che in tal modo rivela per la prima volta la sua divinità. Gesù è presente allo sposalizio di un uomo e una donna per rivelarci anche un mistero stupendo: il matrimonio fra Dio e le sue creature. Leggiamo in Isaia: ‘Sì, come un giovane sposa una vergine, così ti sposerà il tuo Creatore; come gioisce lo sposo per la sposa, così il tuo Dio gioirà per te’. E Agostino spiega: ‘Il Verbo è lo sposo e la carne umana la sposa; il seno della vergine Maria è il talamo dove egli divenne capo della Chiesa’ (Comm. Vang. Giov. 8,4). Nel miracolo compiuto da Gesù, la natura umana è rappresentata dall'acqua, la natura divina dal vino: infatti l'amore divino assume e trasfigura l'amore umano. Questo vino un giorno si tramuterà nel suo Sangue.

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Battesimo del Signore

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 8 January 2022

gialloTu sei il mio figlio prediletto, in te mi sono compiaciuto

Letture: Isaia 40,1‑5.9-11; Tito 2,11-14; Luca 3,15-16.21‑22.

1 ‑ Il battesimo di Gesù ‑ Esso costituisce prima di tutto una presentazione della figura e dell'opera di Gesù: ‘Tu sei il mio Figlio prediletto, in te mi sono compiaciuto’ – ‘Ecco il mio servo che io sostengo, il mio eletto in cui mi compiaccio’.  E così diventa la prima proclamazione solenne ed ufficiale della divinità di Gesù:  Figlio di Dio e Servo del Signore, consacrato alla salvezza dell'umanità. Egli è venuto perché ‘si adempia ogni giustizia per mezzo di Lui’, cioè si ristabilisca nel cuore di tutti gli uomini la perfezione infinita di Dio, violata dal peccato di Adamo ed Eva e dei loro discendenti. Tutto ciò si realizzerà sulla croce, nel suo Sangue, segno dell'Amore giusto e misericordioso di Dio: ‘Costui vi battezzerà in Spirito santo e fuoco’. Il punto di congiunzione fra la giustizia e la misericordia è la pietà.

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Epifania del Signore

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 5 January 2022

gialloDov'è il re dei Giudei che è nato? Abbiamo visto la sua stella e siamo venuti per adorarlo

Letture: Isaia 60,1‑6; Efesini 3,2‑3.5‑6; Matteo 2,1‑12.

1 ‑ Epifania – Ecco il significato letterale del termine: manifestazione luminosa di Dio. La festa dell'Epifania è la rivelazione piena della salvezza, offerta a tutti gli uomini: non solo gli ebrei o i cristiani, ma l'umanità intera è chiamata a salvarsi in Gesù Cristo. Dice Paolo: ‘Per rivelazione mi è stato fatto conoscere il mistero, nascosto da secoli: che cioè i Gentili - cioè tutti i popoli pagani e i non credenti - sono chiamati in Cristo Gesù a partecipare alla stessa eredità, a formare lo stesso corpo, ad essere partecipi della stessa promessa per mezzo del Vangelo’. Qui risiede il valore universale e missionario della festa odierna.

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Solennità della Madre di Dio

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 31 December 2021

gialloOtto giorni dopo fu circonciso e gli fu messo il nome Gesù

Letture: Numeri 6,22-27;  Galati 4,4-7;  Luca 2,16-21.

1 ‑ Gesù nasce in te ‑ Il nucleo essenziale del mistero natalizio risiede in questa fondamentale rivelazione: Dio è dentro di me, è una sola cosa con me. La forza nuova per affrontare la vita di tutti i giorni la trovo in Lui. Non sono mai solo e perduto, non sono abbandonato da Dio, non sono impari le mie forze di fronte alle prove della vita: c'è Lui! Ogni cristiano non può celebrare il Natale senza aver colto questo primo risultato: possedere Dio fino in fondo per realizzarsi compiutamente. Tutto ciò si realizza quando le due volontà si identificano: la nostra con la sua.

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Sacra Famiglia

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 25 December 2021

gialloGesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini

Letture: 1 Samuele 1,20-22. 24-28;  1 Giovanni 3,1-2. 21-24;  Luca 2,41-52.

1 –  Il gesto dei genitori di Samuele – Anna, afflitta da sterilità, supplica Dio di concedergli il dono di un figlio. La sua preghiera viene esaudita, per questo ella chiama alla nascita il figlio: Samuele perché vuol far sapere a tutti che lo ha impetrato da Dio. All’età di tre anni lo porta alla casa del Signore in Silo per consacrarlo al servizio del tempio. Ella è ben consapevole che suo figlio è un dono insperato e gratuito del Signore, perciò decide con il marito Elkana: ‘anch’io lo do in cambio al Signore; per tutti i giorni della sua vita egli è ceduto al Signore’. Oggi questo gesto di chiedere il dono dei figli a Dio, datore della vita, rendendosi poi disponibili ad offrirli al ‘servizio’ del Signore per il bene dell’umanità dovrebbe essere un dato condiviso da tutti i papà e le mamme. Non inizia forse da questo comportamento anche un corretto rapporto educativo con i propri figli? La vita è un dono di Dio e deve esserea spesa per tutti.

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Natale del Signore

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 24 December 2021

gialloOggi è nato per voi un Salvatore, che è il Cristo Signore!

Letture: Isaia 9,1-3.5‑6; Tito 2,11‑14; Luca 2,1‑14.

1 ‑ L'ambiente ‑ Esso è quanto di più povero e umile, familiare e intimo si possa immaginare. Pensiamo alle condizioni precarie di Maria dopo il lungo viaggio da Nazareth a Betlemme, ridotta a cercare un rifugio aperto nella campagna perché per loro non c'era posto nel caravanserraglio, né presso i parenti né altrove; pensiamo alla notte fredda di dicembre, al sudiciume della grotta, alla solitudine, all’evento che incombe... Ma tutto ciò non conta nulla di fronte a quello che sta per accadere: il Salvatore del mondo, l’Atteso delle genti, la Luce vera che illumina ogni uomo viene a distruggere le tenebre e il gelo del male! Il desiderio di Dio di incontrare l’uomo è la stesso desiderio della Madre Maria e di Giuseppe.

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Quarta Domenica di Avvento

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 18 December 2021

violaEccomi, Sono la serva del Signore: avvenga di me quello che hai detto

Letture: Michea 5,1‑4a; Ebrei 10,5‑10; Luca 1,39‑48.

1 ‑ L'attesa ‑ Mancano ormai pochi giorni al Natale. Davanti a noi è Maria, la Madre: Ella è l'attesa in persona perché ha accolto sia nel cuore che nel grembo il Verbo di Dio: ‘La vergine Maria, piena di fede , concependo Cristo prima nel cuore che nel grembo, rispose all’angelo: Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me secondo la tua parola. Maria ebbe fede e in lei quel che credette si avverò. Crediamo anche noi, perché quel che si avverò possa giovare anche a noi. La fede nella mente di Maria, Cristo nel grembo di Maria’ (Agostino, Discorso 215, 4).

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Terza Domenica di Avvento

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 11 December 2021

violaGioisci, Israele! Il Signore in mezzo a te è un salvatore potente

Letture: Sofonia3,14‑18a; Filippesi 4,4‑7; Luca 3,10‑18.

1 ‑ La buona novella ‑ Il termine ‘Vangelo’ significa letteralmente ‘lieta notizia’. Si tratta dell’annunzio più gioioso della storia umana: Dio si fa uomo per redimerci dal male, dal dolore, dalla morte. Paolo ripete a tutte le generazioni: Fratelli, rallegratevi nel Signore, ve lo ripeto ancora, rallegratevi. Il Signore è vicino! Ed è talmente vicino, che è già in mezzo a noi. Quale amore e umiltà infinita ha messo in campo per abolire le distanze che ci separavano da Lui! Una realtà che non cessa di fare scandalo fra i non credenti, fra gli ebrei, fra i musulmani.

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Immacolata Concezione di Maria

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 7 December 2021

gialloEsulto e gioisco nel Signore perché mi ha rivestito delle vesti di salvezza

Letture: Genesi 3, 9-15.20; Efesini 1, 3-6. 11-12; Luca 1, 26-38.

1 - Un po’ di storia – Pio IX ha proclamato il dogma dell’Immacolata l’8 dicembre 1854 nella Basilica di S. Pietro, dopo una lunga maturazione della tradizione cristiana per circa nove secoli. Non tutti furono d’accordo; in Germania ci fu un piccolo scisma fra i vetero-cattolici. Ma ci pensò la Madonna stessa a chiarire la questione. Apparendo quattro anni dopo (11 febbraio 1858) nella grotta di Lourdes, a Bernadette che le chiedeva come si chiamasse, rispose: ‘Io sono l’Immacolata Concezione’. La nostra Genova, città di Maria fin dal 24 settembre 1673, ha voluto innalzare il primo tempio all’Immacolata con la Basilica di Via Assarotti.

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